ogni volta che provo a mettere la prima mi si buca una gommanon è un granché come definizione, ma è da stamattina che mi riecheggia nella testa.La mia dieta prosegue. è nata il 10 gennaio e fin ora è rimasta assente solo due giorni, ovvero ieri e l'altro ieri. P I Z Z A diceva l'omino del cervello... P I Z Z A. Proprio io che non ho mai amato particolarmente la pizza, da quando non posso mangiarla mi viene l'acquolina in bocca solo a sentirla nominare. - e poi ha detto saccottino al cioccolato, cucchiaio di nutella, bugie fritte, torrone ricoperto di cioccolato fondente, pane...-Ho perso 3 kg e 7 cm di circonferenza. non è molto, e la cosa mi ha stupito abbastanza perchè mi porta a chiedermi che cosa avrei dovuto fare di più, ma non mi interessa perchè il mio scopo non è perdere peso in termini di numero. Improvvisandomi dietologo, mi sono fissata il seguente piano: continuare a mangiare in questo modo, nel modo meno calorico che conosco, e a fare attività fisica un giorno si e uno no (o quando ho tempo), finchè non arriverà la bella stagione. quando non ci sarà più pericolo di decapitazione da stalattite sulla collottola appena esci di casa, andare a correre quasi tutti i giorni, permettendomi così di reinserire qualche carboidrato e leccornie varie. Il mio obbiettivo è: arrivare all'estate sentendomi apposto. Non guardarmi più allo specchio e avere crisi di nervi con vestiti che fino a qualche anno fa mi facevano uno schianto ed ora mi fanno sembrare il cotechino che ho vinto alla tombola dell'epifania, scorazzare in spiaggia liberamente senza dover tenere le mani lungo i fianchi a modi soldatino per nascondermi, entrare da calzedonia e provare un bikini nel camerino senza il terrore che la commessa sbirci, ignorare le figone bagnate che cozzano in riva perchè io sono più figa di loro. Non so se ho reso l'idea. So che mi basta poco, un poco relativo ovviamente... per me che amo mangiare, pochi cm per arrivare a quel che voglio e ora che ho capito che ce la posso fare, che si, anche io come il resto degli essere umani se mangio meno e meglio dimagrisco, non mi ferma più nessuno. E così eccomi entrata nel mondo delle patetiche donne che passano ore al supermercato a leggere calorie sulle confezioni, scoprendo macabri dettagli fino ad ora ignorati... commesse che ti guardano schifate perchè la tua spesa consiste in una cassa di coca light- philadelphia light - confezione famiglia di yogurt con solo 1% di grassi - bresaola - pane azimo - tutta l'insalata presente nel banco verdura, perchè secondo il loro punto di vista una taglia 40 non puo concedersi di essere come piace a lei, ma è necessariamente una povera malata che invidiano da morire (che poi è esattamente quel che pensavo io fino a due mesi fa). Lo stesso discorso purtroppo vale ovviamente per colleghe, amica grassa a dieta da una vita che non riesce a perdere un kg, parenti ed eventuali. L'unico che sembra aver capito che non sto cercando la morte ma solo di star meglio con me stessa è Mr P., che mi aiuta mangiandosi tutto quello che non mangio più io, e senza ingrassare di un grammo naturalmente.Mi sto già deprimendo pensando al fatto che sono entrata in un circolo vizioso dal quale non uscirò più, non torneranno mai i bei tempi del piattone di pasta zozza tutte le sere, panino di nutella per dessert e patatine davanti alla tv, con sguardo di pietà verso la tipa davanti a me alla cassa - di cui sopra. se mai ricominciassi a fregarmene ritornerei come prima in metà del tempo e il seguito della storia sarebbe piuttosto ovvio...-che è poi il motivo per cui fin ora non avevo mai iniziato seriamente una dieta - ma per adesso il pensiero di me superfiga che cammina in spiaggia con aria da diva (e due bocce ben lontane da quelle reali) mi entusiasma a tal punto da farmene dimenticare.
E poi, ho un obbiettivo, mi sembra già un gran progresso. alla facciazza dell’apatia che mi ha accompagnato per tutto il 2011, ho un obbiettivo e sto lavorando per raggiungerlo.